Kiwi Local: l’app italiana per comunicare e restare in contatto!

“La comunicazione è ovunque, e l’uomo non può non comunicare.”

Questa è una delle sentenze che stanno alla base della scienza della comunicazione e che dimostrano come le persone comunichino qualcosa in continuazione, sia verbalmente che non. Da questo presupposto saranno partiti i giovani ideatori di Kiwi Local, una mobile  app tutta italiana disponibile su Android, IPhone e Blackberry.

Kiwi Local è una applicazione per smartphone che ci permette di comunicare con chi si trova nelle nostre vicinanze. Una bacheca, il Wall, ci permette di condividere dei messaggi personali e leggere i messaggi di chi ci sta intorno, condividere la nostra posizione e chattare. Insomma, con Kiwi possiamo sapere dove si trovano i nostri amici e stringere nuove amicizie con chi si trova nel nostri paraggi.

Immaginate di trovarvi in un luogo che non conoscete e di aver bisogno di informazioni, basta un messaggio sul vostro profilo, e gli utenti di Kiwi Local che si trovano vicino a voi possono risponderti in istantaneo. Come dice il motto dell’app quindi “People nearby can be the answer!”.

2SNetCom ha parlato con Mario Parteli che, con Marco Rizzone, cura l’area marketing della start-up.

A che punto siete dell’ottimizzazione dell’app?
Fino ad ora non abbiamo mai voluto pubblicizzare l’app perchè ci siamo concentrati esclusivamente ad attivita’ di fixing, per rendere l’app perfetta. Abbiamo deciso di uscire con una versione beta privata, ossia app scaricabile dai market, ma attivabile tramite un betacode, in modo tale da poterla testare grazie ai feedback dei primi utenti, e visto che l’obiettivo e’ quello di interagire con le persone intorno a noi, non volevamo creare un effetto negativo sulla clientela. Abbiamo rilasciato diversi aggiornamenti ed allo stato attuale abbiamo raggiunto un buon livello di usabilita’.

Quali sono le strategie di marketing per la diffusione dell’app?

Abbiamo sbloccato il beta code a Firenze, dopo qualche test event e abbiamo partecipato al Film Festival di Taormina. Ora stiamo partecipando all’Intel Business Challenge e abbiamo passato il primo round.
A livello di socialmedia marketing abbiamo attivato un blog, la pagina Twitter e la pagina Facebook e da settembre abbiamo in programma diversi eventi importanti tra Milano, Roma e Firenze, in cui abbiamo pianificato il lancio ufficiale dell’app. Inoltre abbiamo stretto importanti partnership, tra cui Mc Donald’s Toscana, in cui sara’ possibile interagire all’interno dei fast food tramite kiwi.

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Quanto tempo passiamo al cellulare? Televisione e computer tremano

In un articolo di qualche tempo fa parlavo di Social Network e del fatto che in Italia molti utenti si collegano tramite device di tipo mobile, quali smartphone Android, iPhone, Tablet ed iPad. Oggi voglio approfondire l’argomento prendendo spunto da uno studio fatto da InMobi che analizza il tempo passato mediamente su internet tramite cellulare. Lo studio non si limita a verificare i minuti spesi, ma indica anche le attività svolte e il rapporto con la pubblicità.

E’ proprio quest’ultimo punto ad interessare gli operatori di marketing. Secondo tale studio gli utenti reputano meno fastidiose le pubblicità che incontrano utilizzando internet tramite dispositivi mobili rispetto al pc e alla televisione. Per questo motivo è molto importante che un brand realizzi un sito web ottimizzato sia per la consultazione via computer che tramite dispositivi mobile.

Ecco un po’ di numeri scovati tramite lo studio: