Still Pushin’ Clothing: magliette hip hop e strategie marketing

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Still Pushin’ Clothing (www.stillpushin.it) è un brand ed e-commerce online di vendita di abbigliamento, ed in particolare di t-shirt ispirate alla cultura hip hop. Il brand offre magliette ad un costo basso e di buona qualità e per farsi conoscere ha puntato forte sui social network, la fidelizzazione del cliente e il targeting.

Still Pushin' Clothing Shirt Hip Hop milano

Per prima cosa Still Pushin’ Clothing è presente sui maggiori social network, come Facebook, Twitter ed Instagram. Su questi canali cerca di coinvolgere il pubblico tramite foto dei propri prodotti, foto di star dell’hip hop che hanno scelto di indossare le loro maglie, oppure linkando canzoni rap italiane e non.

Still Pushin' Clothing Shirt Hip Hop illuminatiLa grande connessione con il mondo hip hop è lampante e si palesa tramite l’utilizzo delle maglie Still Pushin’ da parte di rappers italiani del calibro di Clementino o Lirical Drugs. L’utilizzo da parte di questi artisti delle magliette di questo brand permettono di creare una sorta di pubblicità dettata dal passaparola  e dall’interesse dei fan.

Still Pushin' Clothing Shirt Hip Hop Clementino Radio DeeJay Smoke weed everydaySul sito internet possiamo trovare la sezione “fan gallery“, nella quale vengono pubblicate foto di coloro che hanno comprato ed indossano maglie Still Pushin’ Clothing. Si invitando dunque i clienti ad inviare le proprio foto alla mail da loro indicata, in modo da poter vederla pubblicata a fianco di quelle di alcune delle maggiori personalità dell’hip hop.

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Marketing non convenzionale: ecco i migliori esempi!

Vi proponiamo oggi alcune delle migliori immagini di marketing non convenzionale. Il marketing non convenzionale consiste in quelle strategie di marketing che fanno uso di strumenti e mezzi alternativi per veicolare il proprio messaggio pubblicitario. Lo scopo è quello di attirare l’attenzione del consumatore stupendolo e divertendolo, non facendogli percepire la pubblicità come tale bensì come qualcosa di creativo. Spesso le strategie di marketing non convenzionale trovano spazio nell’arredo urbano di grandi metropoli, come metropolitane o stazioni, in modo da poter far colpo su un grande numero di passanti. Vi mostreremo adesso alcune immagini che non sono altro che pubblicità di brand ma che verranno proposte e percepite quasi come se fossero delle opere d’arte urbana.

Al Fiat Open Lounge di Milano la presentazione della nuova Panda 4×4

Fiat Open Lounge Milano Panda 4x4 fiat open lounge milano

Giovedì 24 gennaio al Fiat Open Lounge di Milano si è tenuto l’evento per la presentazione della nuova Fiat Panda 4×4 al pubblico. 2SNetCom era presente per   analizzare le strategie di marketing e pubblicità attuate per il lancio della nuova versione dell’utilitaria italiana più famosa al mondo.

Gli organizzatori si sono assicurati una grande risposta di pubblico grazie all’utilizzo di social network come Facebook per la diffusione dell’evento. L’aver invitato gli studenti delle università milanesi segue la logica secondo la quale le utilitarie siano auto fondamentalmente indirizzate verso un target giovanile, spesso femminile e perlopiù abitante di una grande città come Milano.

Christian Grassani Simone Sirtori Fiat 2snetcom Marketing

All’evento è stata invitata Miss Italia 2012 Giusy Buscemi, testimonial degli spot Fiat. La vincitrice di Miss Italia si è resa disponibile a concedere foto insieme al pubblico e a chiacchierare con loro. La presenza di questo ospite ha sicuramente aiutato gli organizzatori a pubblicizzare l’evento.

L’evento consisteva in una sorta di aperitivo con buffet, in un open lounge, sia al coperto che all’esterno, dove si potevano ammirare le nuove 4×4 Panda. Le auto erano situate nel giardino esterno e il pubblico aveva la possibilità di entrarvi per vedere meglio gli interni. All’interno del locale grandi schermi tv trasmettevano gli spot televisivi dell’auto presentata, nonchè il backstage e immagini inedite sulla realizzazione della pubblicità.

Fiat Panda 4x4 open lounge milanoUno staff di fotografi ed intervistatori, accompagnavano i presenti durante tutta la durata dell’evento con foto e promozioni per provare in anteprima la nuova compatta Fiat.

Facebook completa l’acquisto di Instagram

Instagram lo conosciamo praticamente già tutti, e se non lo conosciamo ci basta sapere che è una delle applicazioni mobile più scaricate del momento, che ci permette di caricare delle foto, modificandole con dei filtri, sul nostro profilo. In pochi mesi sull’applicazione sono state caricate 5 miliardi di foto, creando un vero e proprio social network fotografico dotato di tags ed accounts.

Il fenomeno internet non poteva certamente passare inosservato, ed ha talmente incuriosito Facebook da volerne l’acquisizione. Dopo mesi di tira e molla finalmente l’accordo è stato trovato e , con il benestare dell’antitrust USA, Facebook verserà 741 milioni di dollari per inglobare l’applicazione mobile e trasferire gli appena 16 dipendenti della app mobile.

Zuckerberg ha affermato che Instagram rimmarrà indipendente e potrà godere del supporto di Facebook per sfruttare al massimo le proprie potenzialità. Nonostante i 300 milioni di foto caricate ogni giorno su Facebook, Zuckerberg non è ancora riuscito a far breccia nelle app e siti di fotografia online, e grazie all’acquisizione di Instagram tenterà di integrare con una sola applicazione la diffusione delle foto su più social network. La crescita di Facebbok e Instagram non sarà quindi dissociata, ma parallela.

Sesso in auto: lo spot censurato dalla televisione italiana

Uno spot che pubblicizza un’agenzia immobiliare viene censurato dalla televisione italiana. Rai e Mediaset si rifiutano di trasmetterlo reputandolo “potenzialmente offensivo”.

Ma di cosa si tratta?
Lo spot in questione è la pubblicità ideata dal portale immobiliare Idealista.it, che individuando come target un pubblico di giovani ha osato, producendo una campagna pubblicitaria più vivace ed incisiva, nonchè ironica, piuttosto che uno spot tradizionale che presentasse le varie offerte.

Lo spot si intitola “beccati!” e propone immagine scattate improvvisamente a coppie di ragazzi, sia eterosessuali che omosessuali, intenti a far sesso in auto. Le immagini, non volgari e non esplicite, sono accompagnate da una voce che dice “ma non era meglio farlo a casa tua?”. Il messaggio di fondo è logico, quello di indurre i giovani a comprare una casa per avere maggiore indipendeza ed intimità.

Lo spot non ha avuto problemi ad esser mandato in onda nelle tv spagnole, e proponendolo vi chiedo se in Italia non ci siano pubblicità più volgari di questa.

Brandyourself, ovvero come crearsi una buona reputazione online

Con la diffusione di internet, ce ne siamo accorti tutti, è sempre più facile rintracciare una persona e, soprattutto grazie ai social network, reperire informazioni al limite della privacy. E’ vero, su Facebook, come su Twitter o LinkedIn ci si può proteggere con impostazioni della privacy molto serrate, però non potremmo far nulla contro eventuali articoli, foto o commenti nocivi alla nostra immagine e reputazione.

Ad offrire questo servizio ci sono già delle agenzie online che, a pagamento, fanno pressioni per eliminare contenuti negativi nei confronti di una persona o azienda, e al tempo stesso cercano di far indicizzare al meglio i contenuti positivi.

Ma se siamo persone presenti sul web, che vogliono semplicemente curare che quando si googla il nostro nome escano risultati positivi?

Bhè, in questo caso non c’è bisogno di spendere soldi, ma ci si può registrare su Brandyorself, un network online che ci aiuta a costruire una reputazione positiva su internet. Il tutto sembra superfluo, non essendo noi dei vip, ma bisogna pensare che sempre più spesso i datori di lavoro fanno ricerche online prima di assumere del personale.

Vorremmo quindi che come primo risultato su Google escano le foto di quando eravamo ubriachi al matrimonio di un amico, oppure un profilo LinkedIn professionale e ben gestito?

Brandyourself fa proprio questo, ci linka i primi risultati che escono googlando il nostro nome, ci chiede di etichettarli come “positivo”, “negativo” o “non si tratta di me”, ed infine ci offre una valutazione sulla nostra reputazione online.

 

Nel caso vi vogliate registrare questo è il link: www.brandyourself.com