Cinque tipi di clienti, tu quale sei?

Come tutti noi possiamo immaginare, è di fondamentale importanza, per la maggior parte delle aziende, rinnovare i propri prodotti sostituendoli o aggiornandoli. Questa operazione deve esser sostenuta da uno studio di marketing valido, che minimizzi al massimo il fattore di rischio di un possibile fallimento. Non tutti i clienti infatti si pongono nelle stesso modo nei confronti delle novità. Secondo gli studi di marketing di Everett M. Rogers, i clienti possono esser divisi in cinque categorie per quel che riguarda l’adozione di nuovi prodotti. Seguendo questo schema il venditore può leggere i dati in suo possesso con maggiore facilità e comprendere meglio i trend di vendita.

Il processo di diffusione si divide pertanto in questo modo:

INNOVATORI – 2,5 %
Gli innovator sono i clienti che sono disposti a rischiare pur di essere i primi a testare un prodotto. Sono in assoluto i primi acquirenti nel ciclo di vita di un prodotto e sono anche la fetta minore dei compratori.

ADDOTTANTI INIZIALI – 13,5 %
Gli early adopters sono clienti aperti all’innovazione, che preferiscono però aspettare del tempo prima di acquistare un prodotto. Sono predominanti nella fase di crescita e vengono considerati i veri opinion leaders, ovvero una sorta di termometro per calcolare un possibile successo del prodotto.

MAGGIORANZA ANTICIPATRICE – 34 %
La early majority è la fascia di compratori prudenti, che aspettano che il prodotto sia ben testato prima di acquistarlo. Rappresentano la maggioranza dei clienti e la maggior fase di crescita durante la fase di maturità di un prodotto.

MAGGIORANZA RITARDATARIA –  34 %
La late majority è la fetta di clienti sospettosi verso le novità, che tendono ad aspettare molto prima di acquistare un prodotto. Rappresentano la fase discendente nel ciclo di vita di un prodotto.

RITARDATARI – 16 %
I laggards sono i clienti che acquistano il prodotto solo quando è necessario farlo e quindi rappresentano la fase di declino del prodotto.

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