Abercrombie & Fitch apre a Roma e Napoli?

Abercrombie & Fitch è sicuramente uno dei brand di abbigliamento giovanile più in voga del momento. Fondato nel 1892, attualmente conta 10.000 dipendenti e più di 300 punti vendita in tutto il mondo. Ma se da una parte gli Stati Uniti, con 300 negozi, rappresentano la fetta quasi totale di mercato del brand, d’altra parte il marchio ha intenzione di espandersi ulteriormente, soprattutto in Europa.

Attualmente in Italia l’unico punto vendita si trova a Milano, mentre si vocifera già da tempo di un’apertura a Bologna. Ora si fa insistente la voce sulla possibile apertura di due punti vendita, rispettivamente a Roma e Napoli, in modo da poter coprire maggiormente il territorio italiano.

L’apertura di questi due negozi è molto attesa dai giovani clienti, in quanto attualmente in Italia non esistono venditori autorizzati di questo brand, al di fuori del punto vendita milanese. Per i clienti italiani non resta che affidarsi quindi agli acquisti online tramite ecommerce.

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Chiusa l’Azienda Mandara per rapporti con la Camorra

Il famoso imprenditore Giuseppe Mandara è al centro di una notizia fresca, quasi come le mozzarelle di bufala per il quale è diventato famoso. Di una bufala non si tratta però il suo arresto, compiuto dagli agenti della DIA e della NOA di Napoli, per truffa sui DOP e per associazione a delinquere di stampo camorristico.

Giuseppe Mandara è l’imprenditore fondatore dell’azienda Mandara, che produce mozzarelle di bufala ed esporta circa 200 quintali di formaggio al giorno in tutto il mondo, tra cui USA, Russia, Giappone e Nuova Zelanda. L’azienda campana è stata sequestrata dalla polizia e i suoi dirigenti arrestati per collegamenti con il clan camorristico dei Casalesi ed in particolare con la famiglia La Torre. Si crede che la nascita dell’azienda sia stata possibile grazie agli investimenti della camorra, che hanno permesso di realizzare un giro d’affari di centinaia di milioni di euro.

Per l’altro reato c’è stata la collaborazione del NAS dei carabinieri, che hanno scoperto tracce di plastica ceramificata (in seguito alla rottura di alcuni macchinari) all’interno delle mozzarelle vendute, causando così possibili problemi di salute ai consumatori. Un ulteriore reato è l’abuso del certificato DOP, apposto a mozzarelle classiche vendute come formaggi di qualità altissima e dalla produzione limitata.

Un gravissimo danno dunque al Made in Italy, con l’azienda Mandara sequestrata dai carabinieri e la vendita di prodotti dannosi. Nessun provvedimento è stato invece preso nei confronti dei numerosi negozi Mandara, in quanto si tratta di attività in franchising, e non legate dunque direttamente con la dirigenza dell’azienda.