Abercrombie & Fitch apre a Roma e Napoli?

Abercrombie & Fitch è sicuramente uno dei brand di abbigliamento giovanile più in voga del momento. Fondato nel 1892, attualmente conta 10.000 dipendenti e più di 300 punti vendita in tutto il mondo. Ma se da una parte gli Stati Uniti, con 300 negozi, rappresentano la fetta quasi totale di mercato del brand, d’altra parte il marchio ha intenzione di espandersi ulteriormente, soprattutto in Europa.

Attualmente in Italia l’unico punto vendita si trova a Milano, mentre si vocifera già da tempo di un’apertura a Bologna. Ora si fa insistente la voce sulla possibile apertura di due punti vendita, rispettivamente a Roma e Napoli, in modo da poter coprire maggiormente il territorio italiano.

L’apertura di questi due negozi è molto attesa dai giovani clienti, in quanto attualmente in Italia non esistono venditori autorizzati di questo brand, al di fuori del punto vendita milanese. Per i clienti italiani non resta che affidarsi quindi agli acquisti online tramite ecommerce.

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Global Cities: passo indietro per Milano

Uno studio dell’Università londinese di Loughborough, dal 1998 ha ideato un sistema per valutare quali siano le città più importanti ed influenti al mondo. Queste città, spesso metropoli, vengono definite global cities, ovvero città globali, e in base a parametri che valutano ad esempio l’importanza economica, finanziaria, culturale, sportiva e le infrastrutture, vengono inserite in una classifica generale.

Come si può ben prevedere, dal 1998 ad oggi, la classifica ha subito dei mutamenti, vedendo città, soprattutto dell’Asia e del Medio Oriente, scalare posizioni. Due città sono sostanzialmente rimaste però le regine incontrastate, ovvero New York e Londra. Queste due metropoli cosmopolite si aggiundicano il titolo Alpha++, la più prestigiosa delle dodici categorie presenti nella classifica.

Ma come si comportano le città italiane?

Nella classifica del 2008 Milano si trovava nella sezione Alpha+, un traguardo importante che premia le eccellenze finanziarie, di moda e di design del capoluogo lombardo. Segue di una categoria la capitale Roma, che viene premiata con Alpha- per la sua importanza politica e culturale. Trovano posto nella classifica anche Bologna e Torino, rispettivamente nelle sezioni High Sufficiency e Suffiency.

La classifica del 2010 vede però dei cambiamenti, con Milano declassata di una categoria, da Alpha+ ad Alpha. Tutto invariato per Roma, ferma ad Alpha-, mentre fa un passo avanti Torino, che passa nella categoria Gamma-, forse grazie agli sforzi attuati per ampiare la rete metropolitana e ferroviaria, nonchè per i lavori intrapresi per festeggiare nel 2011 i 150 anni d’Italia nella prima capitale della penisola.

Sembra chiaro dunque che, come un’azienda, anche una città deve promuovere se stessa e migliorarsi, grazie ad azioni concrete accompagnate da una buona strategia di marketing e da una pubblicità efficace, che promuova le proprie eccellenze e tenti di migliorare i propri difetti.

Ecco la classifica aggiornata al 2010: