YouTube crea canali tematici a pagamento e sfida la tv

Con l’avvento del web 2.0 sembra siano destinati a cambiare molti aspetti della nostra vita. Se da una parte, grazie a servizi con Whatsapp e Skype, il modo di comunicare è cambiato, d’altra parte internet sta mettendo a dura prova i giornali e i libri cartacei grazie ad ebook e giornali online. Ora anche la televisione classica è minacciata, a causa della decisione di YouTube di creare canali tematici a pagamento a partire da ottobre. I nuovi canali, del tutto simili a quelli televisivi, trasmetteranno in streaming sul sito di video più famoso al mondo e avranno un costo che oscillerà tra i 75 centesimi e 3 euro e mezzo. Che sia l’inizio di una nuova era?

Annunci

Quanto tempo passiamo al cellulare? Televisione e computer tremano

In un articolo di qualche tempo fa parlavo di Social Network e del fatto che in Italia molti utenti si collegano tramite device di tipo mobile, quali smartphone Android, iPhone, Tablet ed iPad. Oggi voglio approfondire l’argomento prendendo spunto da uno studio fatto da InMobi che analizza il tempo passato mediamente su internet tramite cellulare. Lo studio non si limita a verificare i minuti spesi, ma indica anche le attività svolte e il rapporto con la pubblicità.

E’ proprio quest’ultimo punto ad interessare gli operatori di marketing. Secondo tale studio gli utenti reputano meno fastidiose le pubblicità che incontrano utilizzando internet tramite dispositivi mobili rispetto al pc e alla televisione. Per questo motivo è molto importante che un brand realizzi un sito web ottimizzato sia per la consultazione via computer che tramite dispositivi mobile.

Ecco un po’ di numeri scovati tramite lo studio: