YouTube crea canali tematici a pagamento e sfida la tv

Con l’avvento del web 2.0 sembra siano destinati a cambiare molti aspetti della nostra vita. Se da una parte, grazie a servizi con Whatsapp e Skype, il modo di comunicare è cambiato, d’altra parte internet sta mettendo a dura prova i giornali e i libri cartacei grazie ad ebook e giornali online. Ora anche la televisione classica è minacciata, a causa della decisione di YouTube di creare canali tematici a pagamento a partire da ottobre. I nuovi canali, del tutto simili a quelli televisivi, trasmetteranno in streaming sul sito di video più famoso al mondo e avranno un costo che oscillerà tra i 75 centesimi e 3 euro e mezzo. Che sia l’inizio di una nuova era?

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Google Chrome Web Lab: una mostra interattiva online

Google è sicuramente uno dei brand più conosciuti al mondo, e tra i tanti servizi che offre, ha creato tempo fa anche un browser: Google Chrome. Chrome appare molto leggero, intuitivo e veloce e viene da molti definito il miglior browser in circolazione. Google ha recentemente lanciato un progetto che possa far capire al pubblico le infinite possibilità che internet ci offre.

Al Science Museum di Londra è in corso la Google Chrome Web Lab, mostra interattiva su internet. La mostra, per chi non può recarsi a Londra e cimentarsi fisicamente negli esperimenti, è accessibile anche online in tempo reale. Chrome Web Lab ci offre cinque esperienze uniche per farci comprendere come tramite pc ed internet sia possibile interagire a km di distanza. Sul sito della mostra gli utenti possono suonare un’orchestra a distanza, viaggiare tramite un computer, fare un giro del museo, vedere come i dati viaggino su internet ed infinte permettere ad un pc di farci un ritratto.

L’Exp. 3 Schetchbots è probabilmente la più divertente in quanto, dopo averci chiesto di scattarci una foto con la webcam, Chrome Web Lab ci mostra come dei robot presenti al museo di Londra possano realizzare un ritratto di noi in pochissimo tempo, visibile a km di distanza da noi.

Ovviamente l’accesso al sito della mostra e alle sue interazioni è totalmente gratuito e ci permettere di vivere in modo alternativo quel potente mezzo che è internet.

Il sito è accessibile all’indirizzo www.chromeweblab.com

Dopo Megaupload e Megavideo, Kim Dotcom lancia la musica di Megabox

Kim Dotcom lo conosciamo già quasi tutti, si tratta infatti del nerd milionario ed esagerato che ha ideato Megavideo e Megaupload, le due piattaforme di sharing e streaming più famose del web. Nei mesi passati la sua fortuna però ha subito un duro colpo, con numerosi processi per frode, truffa, insade trading e pirateria informatica.

Ora Kim Dotcom alias Kim Schmitz, attualmente agli arresti domiciliari, ha annunciato una novità, ovvero l’aver puntato l’industria musicale e la volontà di lanciare Megabox, una piattaforma online che, almeno nelle intenzioni, si propone come alternativa ed avversaria di iTunes, la piattaforma musicale made in Apple.

L’idea è semplice, e come ogni idea di Mr. Dotcom porta con sè anche una grande quantità di soldi e guadagni, più o meno leciti. Ogni artista presente su Megabox riceverà l’equivalente del 90% sul prezzo di vendita del download effettuato, mentre Megabox incasserà il restante 10%.

Dal proprio profilo di Twitter, Kim annuncia che ci saranno novità nei prossimi giorni. Si tratta di possibili accordi con artisti della musica e magari verrà svelata una funzionalità social del sito in fase di creazione. Intanto Megabox incassa i complimenti del cofondatore di Apple, Steve Wozniak, che si dichiara in trepida attesa di poter testare la nuova invenzione di Mr Dotcom. I due colossi del web si sono infatti incontrati in Nuova Zelanda, nella casa dove Kim ha l’obbligo di risiedere, ed hanno immortalato il tutto in uno scatto postato su Instagram.